Sade il 27 Gennaio 1984 (Foto di B. Gomer/Express/Getty Images)

Dal conoscere la sua storia e ascoltare la sua musica, all’amarla, il passo è breve.

Helen Folasade Adu, in arte Sade, è la leader dell’omonima band jazz-pop inglese che ha rappresentato e rappresenta tutt’ora uno dei momenti più importanti della storia musicale britannica ed internazionale.

Si tratta di uno di quegli artisti di cui avrai ascoltato o cantato alcune canzoni in tutti questi anni ma di cui non ricordi il nome (Smooth Operator è uno di quei brani).

Era lei che, alle ore 14:54 di quel caldo 13 Luglio del 1985, si esibì come uno dei colossi del leggendario Live Aid presso il Wembley Stadium di Londra, tre ore prima dell’epica esibizione di Freddy Mercury con i suoi Queen e in occasione della storica reunion dei Led Zeppelin, entrando ufficialmente tra gli annali della storia musicale, come uno dei protagonisti della più grande trasmissione televisiva musicale di tutti i tempi.

Eppure, al giorno d’oggi, Sade gode di una minore notorietà rispetto celebrità degli anni ’80 come Madonna, Cindy Lauper o Withney Huston. Probabilmente la sua vita riservata e semplice e la sua grande indipendenza non l’hanno resa compatibile con i rotocalchi Gossip degli anni ’80 e ’90. Si tratta di quel raro tipo di persona famosa o VIP che come noi pone la propria famiglia d’innanzi al lavoro, tanto da sospendere la sua attività per 10 anni al fine di crescere sua figlia, prima di uscire con un album nuovo di zecca nel 2010 (Soldier of Love).

Eppure la sua eleganza e il suo talento musicale le hanno valso straordinari riconoscimenti internazionali tra cui la posizione al n.30 delle “100 donne più grandi della musica” e al n.50 dei “100 più grandi artisti di tutti i tempi”.

Scopriamo quindi la storia e la musica di questa artista magnifica e sottovalutata.

La Nascita di Sade

Londra 1954 – Adebisi Adu, è uno studente di origini Yoruba (Ikere Ekiti in Nigeria) dell’Università di Economia di Londra. Tra le montagne di libri incontra l’infermiera di distretto Anne Hayes di cui si innamora. L’anno seguente, quando Anne annuncia la volontà di sposare un nigeriano, i suoi genitori restano inizialmente titubanti. Per fortuna però il papà di Anne era un grande fan di un certo Paul Robeson, cantante americano e attivista per i diritti umani e questo le diede la possibilità di convincere più facilmente i suoi genitori ottenendo il consenso per il matrimonio che si celebra nel 1955. Il giorno del matrimonio Adebisi regala una rosa rossa ad Anne, che la conserverà per 30 anni fino al giorno della morte di Adebisi a cui lei restituirà la rosa.
Celebrato il matrimonio Anne e Adebisi si trasferirono in Africa, nella popolosa città di Ibadan – Nigeria dove Adebisi ottiene un lavoro come professore universitario. Qui nasce il primogenito Banji il cui secondo nome è Paul proprio in onore dell’attivista Robeson. Venerdì 16 Gennaio 1959, l’anno-vigilia dell’indipendenza della Nigeria, l’amore trionfa ancora e nasce una splendida bambina: Helen Folasade Adu, nome d’arte Sade.

Sade e la sua famiglia (a partire da destra la mamma Anne, il fratello Banji, Sade e il papà Adebisi)

Il Nome "Sade" (Shah-DAY)

Scelto il nome inglese Helen, la mamma e il papà di Sade, decisero di assegnarle un secondo nome in lingua Yoruba (koinè dialettale dell’Africa occidentale). Scelsero il secondo nome “Folasade” che significa “L’onore conferisce una corona”. La parola Sade è pronunciata come “shah-DAY” e Shadae descrive una creatura timida e delicata ma nel contempo combattente, sempre in pace con chiunque lei incontri. Nessuno avrebbe potuto immaginare che, attraverso la sua voce, Sade avrebbe trasmesso a tutto il mondo questi sentimenti caratteristici del suo nome. Il nome Sade / Shadae è infatti oggi divenuto così popolare tanto che alcuni siti di nomi per bambini associano questo nome al significato di “cantare dolcemente”.

Ibadan, 1961 - Helen Folasade Adu da piccola all'età di due anni
1964 - Sade torna in Inghilterra (a partire da sinistra la mamma, la nonna, il fratello e Sade)

Il ritorno in Inghilterra

All’età di soli quattro anni, Sade assiste alla separazione dei genitori, un momento molto doloroso per la famiglia. Anne ama molto Adebisi e sa che è l’uomo della sua vita ma il suo carattere “fanciullesco” e impetuoso le rende difficile proseguire la relazione complicata dalla gestione dei tanto amati figli. Perciò Anne decide che vuole tornare a Londra e poichè i suoi vicini di Ibadan di rifiutarono di occuparsi di loro, porto con sè i suoi bambini Banji e Helen (Sade). 

Il divorzio dei suoi genitori è un momento che le resterà sempre impresso e il racconto del loro amore si manifesterà anche nelle sue canzoni (basti pensare alle parole di “Love is Stronger than Pride”).

Ad attenderli nella città più antica dell’Inghilterra, Colchester nell’Essex, ci sono i nonni materni che si prenderanno cura dei bambini per buona parte della loro infanzia.

 

L'infanzia e l'adolescenza

Sade vive un’infanzia caratterizzata da una grande indipendenza, cresce giocando sopratutto con gli amichetti del fratello Banji (fino ai 9 anni non c’erano bambine della sua età dalle sue parti), gironzola con la sua bicicletta dalla mattina alla sera e aiuta i suoi nonni in giardino, scavando la terra. Ma il suo passatempo preferito è  arrampicarsi sugli alberi e guardare film sui cowboy (ed ecco che ci torna in mente Sade al Galoppo in “Never as Good as The First Time” e “The Sweetest Taboo”). Sviluppa quindi un’indole un po’ da maschiaccio ed effettivamente Sade, nonostante il suo aspetto elegante, conserverà molte delle sue caratteristiche di indipendenza e “da ragazzo” come una voce profonda, mascolina, una risata forte e spesso una postura a gambe divaricate.

All’età di 11 anni Sade si trasferisce con sua mamma nella cittadina costiera di Holland on Sea dove la maggior parte delle persone aveva più di 65 anni. Non è certamente un luogo in cui la giovane Sade riesce a trovare stimoli fino all’inizio delle scuole superiori quando dimostra del talento in un’attività in particolare: le lezioni d’Arte. A 18 anni dunque completa la sua formazione al Clacton County High School and Colchester Institute e grazie alle sue doti artistiche vince un posto al Central Saint Martins College of Art and Design dove studia fashion design cavalcando così il suo percorso artistico nella moda e produzione di vestiti.

Sade nel 1978. Credits Sade Fans International - Philip X. White - https://bit.ly/2IQyxxw
Sade a cavallo nel video musicale di "Never as Good as the First Time"

La scoperta della Musica

Mentre completa i suoi tre anni di corso al College come stilista, Sade si avvicinava sempre più alla musica ascoltando giganti del soul americano come Bill Withers e Donny Hathaway. Nei weekend la musica è più vicina a lei: lavora dietro al bancone del Rainbow Theatre di Finsbury Park dove un giorno assiste al concerto dei Jackson 5 dove resta affascinata e commossa dalla potenza della musica, dalla sua capacità di unire le persone senza distinzione, dai bambini agli anziani, dai bianchi ai neri.  Cantare le piaceva e voleva anche lei unire le persone attraverso la musica. Perciò quando tra i banchi del college due dei suoi compagni di scuola la inviano a cantare in un gruppo alle prime armi lei coglie l’opportunità e inizia a cantare con loro. Le prime esibizioni in pubblico la rendono nervosa ma nel contempo scopre il piacere di scrivere canzoni.
Nel 1981 incontra un giovane Sassofonista, Stuart Matthewman, che la invita a diventare corista della Band Latin Funk “Pride”. Con la sua nuova band, a bordo di un trasandato furgone Vansit, Sade viaggia e canta “on the road” per tutta l’Inghilterra, per tre lunghi anni. Spesso al volante c’è lei ma sul palco è tutto diverso. Ancora un po’ timida e impaurita, la sua voce si cela nei cori tranne durante un particolare momento: nel funkeggiante palinsesto dei Pride ci sono alcuni brani più soft, dallo stile Jazz, in cui Sade guida un quartetto di strumenti. Tra questi brani ce ne è uno tutto suo che ha iniziato a scrivere con Raymond St. John bassista e chitarrista della band. Il brano si chiama “Smooth Operator”.

Sade e la sua band Pride festeggiano la loro prima volta a New York insieme ad alcuni abitanti delle strade di Alphabet City.
I fondatori della band Sade (a partire da sinistra nella prima foto, Il sassofonista Stuart Matthewman, Helen Folasade Adu, il tastierista Andew Hale, e il bassista Paul Denman).

I primi successi di Sade

Forgiata dai concerti con i Pride, Sade acquisisce sempre maggiore dimestichezza con il palco e impara a superare la sua le sue timidezze. Smooth Operator, cantata da lei, attira sempre più interesse del pubblico e dei talent scout i quali però tende ad ignorare. Tutti vogliono offrire un contratto solo a lei ma non ai suoi compagni. Sempre più consapevole delle proprie capacità ma restando fedele ai Pride, insieme a Stuart Matthewman, Paul Spencer Denman e Paul Anthony Cook creano un progetto parallelo chiamato Sade. La band esordisce come gruppo spalla dei Pride nel dicembre 1982 al Ronnie Scott’s Club di Londra per poi esibirsi al London’s Heaven nightclub con più di 1000 persone ad attenderla. Non passa nemmeno un anno che la nuova band, nel maggio del 1983, si ritrova a suonare per la prima volta negli Stati Uniti al Danceteria Club di New York, fucina di artisti come Madonna, Duran Duran e gli Wham!
Le attenzioni dei media e delle etichette discografiche sono ormai maggiori di quelle ottenute con i Pride e Sade inizia a valutare meglio le prime proposte tra cui quella della casa discografica Potrait Records (divenuta poi Epic Records).
Sade ha ancora un forte sentimento di lealtà verso i suoi compagni e perciò, quando il 18 ottobre 1983 firma il suo primo contratto la casa discografica Potrait, riesce a dettare una condizione imprescindibile: quella di portare con se tre dei suoi compagni (il sassofonista Stuart, il tastierista Andrew Hale e il bassista Paul Danman). Inizia così il percorso verso il successo internazionale.

Il successo internazionale

Subito dopo la firma del suo primo contratto, per ben sei settimane, Sade e i suoi compagni si chiudono tra le stanze del The Power Plant di Londra e registrano il loro primo album di debutto: Diamond Life. Il 16 Luglio 1984 l’album viene pubblicato raggiungendo la seconda posizione sulla classifica nazionale (UK Album Chart) e vendendo 1,2 milioni di copie solo negli UK. Un anno dopo è in prima posizione su molti paesi internazionali e sulla Top Ten USA dove vende 4 milioni di copie.
I singoli “Your Love is King” e “Smooth Operator” sono tra i successi più apprezzati. Diamond Life vende oltre 6 milioni di copie diventando in assoluto e ancora oggi il miglior Album di debutto in Inghilterra mai realizzato da una cantante femminile.
Nel 1985 la band rilascia il suo secondo album “Promise” che ottiene la prima posizione sia in Inghilterra che negli Stati Uniti d’America, diventa il primo album di una band a raggiungere la prima posizione negli US Billboard 200 e riceve il Disco di Platino dalla RIAA – Recording Industry Association of America.
I brani che spiccano in questo album sono “Never as Good as the First Time” e “The Sweetest Taboo” che nel 1986 portano la band a vincere il Grammy Award come Migliore Artista Emergente.
Nel contempo Sade si impegna anche come attrice nel film Absolute Beginners.
Il 3 Maggio del 1988 arriva il terzo album “Stronger Than Pride” seguito da Love Deluxe il 26 Ottobre del 1992. Nel 1994 la band lancia la sua prima compilation “The Best of Sade” che include tutti i migliori brani di Sade e che si posiziona sempre fra le Top Ten in Inghilterra e negli USA, vincendo ancora una volta il disco di platino.

 

Sade nella sua iconica veste di eleganza e indipendenza.

Tours

1984: Diamond Life Tour

1986: Promise Tour

1988: Stronger Than Pride Tour

1993: Love Deluxe World Tour

2001: Lovers Rock Tour

2011: Sade Live